Giuseppe Aquino neI 2021 è stato Presidente di Giuria della XXV Edizione International Police Award-Arts Festival sempre nel 2021 per l’anno in corso Giuseppe Aquino è stato scelto nel comitato d’onore del International Police Awards- Art insieme nel comitato il Ministro degli interni, il Ministro della Difesa, Il Ministro della cultura, il Capo della Polizia di Stato, il Comandante Generale dei Carabinieri, il Comandante Generale della Guardia di Finanza







Quest’anno il POLICE AWARD ARTS FESTIVAL INTERNATIONAL
Ringraziando il presidente e fondatore del Festival, il Colonnello Orazio Anania quest’anno alla 25 esima edizione, ci sono due Presiedenti eccezionali il regista, sceneggiatore e produttore, Andrei Končalovskij in veste onoraria e il regista, sceneggiatore e produttore Giuseppe Aquino Presidente di giuria esecutivo**, il 25° Premio Apoxiomeno ha visto un grande lavoro da parte della giuria, composta da talentuosi professionisti come l’attore Luca Avallone, la costumista Katayoon Gholiza De gan, Il Colonnello Comandante Patrizio De Tursi e la giornalista critica cinematografica Maria Saccà e il critico cine Lorenzo Pierazzi. La loro dedizione e competenza hanno reso possibile il successo di questa edizione, culminata nella serata di premiazione al Teatro Verdi di Monte San Savino.
Il festival ha celebrato opere di grande valore, con film premiati come “Padrenostro” “Calibro 9″e Eroii de la podul Jiului. Pierfrancesco Favino è stato riconosciuto come miglior attore, mentre Alessio Boni ha ricevuto il premio per il miglior attore in un film poliziesco. La giuria ha assegnato anche il premio per la miglior regia a Claudio Noce e il premio per la miglior regia televisiva ai Manetti Brothers. Antonio Maria Castaldo con il documentario Fuoco Sacro miglior Documentario e migliore Sceneggiatura continua a leggere…


FILM SCELTO TITOLO | PUNTEGGIO MIGLIOR FILM | MIGLIORE REGIA | MIGLIOR ATTORE/RICE | MIGLIOR SCENEGGIATURA | MIGLIORE COLONNA SONORA |
LA GRANDE ONDA | 8 | 7 | |||
IL PRIGIONIERO / THE PRISONER, | 7 | 9 | * | * | |
BATACLAN | 8 | 8 | * | * | |
A FAKE TARANTINO | 6 | 6 | |||
THE STEINS | 6 | 6 | |||
STOP A DOUCHEBAG! | 6 | 6 | |||
REDEEMED | 8 | 9 | |||
UN PASSO AVANTI | 10 | 8 | * | * | * |
SHOT: CAUGHT A SOUL | 6 | 6 | |||
A.D.A.M. | 10 | 10 | * | * | |
THE YEAR OF OUR LORD | 6 | 6 | |||
THE HOLY WATER | 6 | 6 | |||
AMELIA | 9 | 8 | * | * | * |
INHALE (SFUMATO) | 6 | 7 | |||
ORDERS FROM ABOVE | 6 | 6 | |||
VUOTO DI SCENA | 7 | 7 | * | ||
BREAK EVERY CHAIN | 9 | 9 | * | * | |
HOLY FIRE | 8 | 7 | |||
THE UNVEILED TRUTH | 6 | 6 | |||
UNDER THE RADAR | 6 | 6 |


































Continua l’articolo
Inoltre, sono stati conferiti premi a Mariolina Venezia** per la letteratura, a Maria Concetta Mattei e a NewsMediaset per il giornalismo, e a Ludovica Nasti per il sociale. La serata ha visto la partecipazione di artisti internazionali e ha segnato il lancio di un concorso cinematografico internazionale dedicato alle Forze dell’Ordine. Questo festival ha riscosso un ottimo riscontro di pubblico e si propone di diventare un importante punto di riferimento culturale nella Val di Chiana.
Un sentito ringraziamento alla giuria per il grande lavoro svolto con passione e dedizione, contribuendo al successo di questa edizione del premio.
Consegnati i riconoscimenti a Teatro Verdi: spopolano i film “Padrenostro”, “Calibro 9” e il rumeno “Eroii de la podul jiului”.
Pierfrancesco Favino miglior attore, Alessio Boni miglior attore in un film poliziesco,
Claudio Noce miglior regia cinematografica, Manetti Brothers miglior regia televisiva,
Liviu Cheloiu miglior attore straniero.
Premi Apoxiomeno anche a Mariolina Venezia per la Letteratura, a Maria Concetta Mattei e alla testata NewsMediaset per il giornalismo, a Ludovica Nasti e al sociologo Francesco Pira per il Sociale, al pianista Filippo Lui per la musica e moltissimi altri.
Menzioni speciali al Mirko Frezza e alla scrittrice Debora Scalzo.
MONTE SAN SAVINO – Si conclude con la serata di consegna dei riconoscimenti del 25° Premio Apoxiomeno la prima edizione dell’International Police Award Arts Festival, che ha visto sfilare per l’intera settimana artisti di fama internazionale per le vie medievali del borgo toscano, tra i quali l’Oscar Mark Pepole, il poeta Jaroslaw Mikolajewski e l’attrice polacca Kristina Janda, ai quali sono stati consegnati nei giorni scorsi premi Apoxiomeno alla carriera.
Nella serata di domenica al Teatro Verdi a farla da padrone è il film “Padrenostro”, a cui la giuria capeggiata da Andrei Končalovskij assegna ben tre premi: miglior attore Pierfrancesco Favino [ndr. per impegni di lavoro ritirerà nei prossimi giorni il Premio], miglior film e miglior regia a Claudio Noce. Per il cinema poliziesco, sezione che ben identifica i temi del festival organizzato dall’International Police Association Toscana, trionfa “Calibro 9” come miglior film, miglior colonna sonora a Toni D’Angelo, Vincenzo Adelini e Emanuele Frusi, e Alessio Boni come miglior attore. Al rumeno Liviu Cheloiu, l’Apoxiomeno come miglior attore straniero per la sua interpretazione in “Eroii de la podul Jiului”. Salgono sul palco per le premiazioni relative al piccolo schermo i Manetti Brothers (miglior regia televisiva) e Alessia Sweet (premio alla carriera). Statuetta anche per il docufilm Fuoco Sacro, la storia dei vigili del fuoco italiani diretto da Antonio Maria Castaldo.
Alla scrittrice Mariolina Venezia va il premio dedicato alla Letteratura, in concorso con il suo libro “La via del Riscatto” quarto della serie sul sostituto procuratore Imma Tataranni, in cui racconta con grande maestria la quotidianità del lavoro di una donna in una terra di contrasti come la Basilicata.
Il Premio Apoxiomeno riconosce merito e valore all’opera artistica di coloro che creano rappresentazioni e narrative della vita degli uomini in divisa che tutti i giorni si mettono a disposizione dell’altro per tutelare sicurezza e legalità ai cittadini, ma non si dimentica di segnalare chi si è prodigato per la divulgazione attenta e continuativa dell’operato delle Forze dell’Ordine. Quest’anno il Premio per il Giornalismo viene assegnato a Maria Concetta Mattei, giornalista Rai, e alla testata giornalistica NewsMediaset, per cui ritira il premio il vicedirettore Nicola Colathopoulos.
Molti altri sono i premi che vengono consegnati nella serata finale e che ampliano gli ambiti di intervento del Festival. Salgono sul palcoscenico per il ritiro della statuetta la giovane e promettente Ludovica Nasti e il Sociologo Francesco Pira (Premio Apoxiomeno per il Sociale), l’artista Marco Monaldi (Premio Apoxiomeno per l’Arte), il pianista Filippo Lui (Premio Apoxiomeno per la Musica), Valentin Porcisteanu (Premio Apoxiomeno per lo Sport), il due volte candidato all’Oscar Vittorio Sodano per il cinema. Ricordiamo anche le numerose e importanti menzioni: Debora Scalzo per la Letteratura, Giuseppe Ulizio per l’Arte, Enzo Rapisarda per il Teatro, Silviu Tripadus per la colonna sonora, Il Comune di Peschiera del Garda per la Cultura, la Brigata Aretina dei monumenti per l’impegno civico, Luca Capuano, Mirko Frezza, Richar Chavez e Sokol Pepkolaj per la Sezione Speciale Cinema.
Durante la serata trova spazio un altro importante riconoscimento il Premio Sordi Family Award, istituito nel 2017 per volontà dei familiari dell’attore rappresentati da Igor Righetti, cugino dell’Alberto nazionale. Quest’anno il riconoscimento viene consegnato a Andrei Končalovskij, Giovanni Mammolotti, Antonella Ponziani e a Patrizia De Blanck.
Ultimo ma non ultimo, tra le novità di quest’anno la prima edizione del Concorso Cinematografico Internazionale aperto a tutte le opere prime dedicate alle Forze dell’Ordine e alle tematiche sociali ad esse legate e in collaborazione la piattaforma digitale internazionale FilmFreeway, che ha permesso a ben 68 opere di candidarsi e partecipare da tutto il mondo. Vince fra i venti preselezionati in concorso per la sezione lungometraggi il film Break Every Chain di Tim Searfoss, basato sulla storia vera del veterano agente di polizia Jonathan Hickory e la sua lotta interiore, per i corti il cileno A.D.A.M. di Pablo Rioldan, per i documentari Fuoco Sacro. Menzione speciale a Un passo avanti, commovente ricordo della figura di Boris Giuliano, diretto da Antonella Barbera e Fabio Leone, ideato dall’Istituto Statale Industriale di Piazza Armerina.
Soddisfatto il Presidente del Premio Apoxiomeno, Orazio Anania: “Nonostante le restrizioni dettate dalle normative vigenti, il pubblico ha risposto con partecipazione e interesse ogni giorno alle attività culturali in programma e riempito le sale. La prima edizione dell’International Police Award Arts Festival è stata molto impegnativa ma anche molto soddisfacente, come sempre gli attori hanno risposto con entusiasmo a testimonianza che i valori sottostanti sono forti e condivisi. Questo è solo il primo tassello di una nuova avventura che vogliamo diventi fulcro culturale del territorio della Val di Chiana e non solo. Monte San Savino è da ora il paese della legalità a cui il Festival apporterà valore aggiunto e riconoscibilità nel mondo. Da domani ripartirà l’attività dell’organizzazione IPA per l’edizione 2022 con un programma ancora più ricco di iniziative